06.01.09
Nubifragio

Da Sud-Ovest, nubi scure gravide
di pioggia si avvicinano.
Nel riparo trovato lungo il lato della
strada di campagna, mi rinserro e
guardo…
Corrono veloci le nuvole,
come infuriati cavalli …
Già il loro fiato ansimante
stacca e rotea nell’aria mille
petali colorati, formando girandole
che cadendo a terra
formano l’infiorata di maggio.
Al loro arrivo, a briglia sciolta,
schianti di rami secchi e verdi ed acqua
sibilante, e per i temerari grandine.
Solo il vento e le sue forze
dominano la scena,
inutile cercare di vedere o udire
animali.
A un tratto, tutto si acquieta,
allora procedo svelto per la via,
ma sotto una fila d’alberi,
un venticello di coda,
scuote le foglie
e mi regala la mia bagnatura.
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PS: Il dipinto é di Testù Emilia
(Vedi Internet)


ivy Scrive,
1 Giugno 2009 alle 21:27
il tuo stile anche nel descrivere un nubifragio
Antonio L. Scrive,
2 Giugno 2009 alle 02:34
…come domenica!
Ciao Lucio.